Esiste un modo per avvicinarsi all'intero universo, in comunuione con tutto quanto è in avvicinamento a Dio, questo si chiama: ascolto perfetto.

Come effettuarlo? E' facile e difficile allo stesso tempo poichè trattasi di una modalità dell'essere più che di una tecnica.
Apparentemente è semplice ma diventa incomprensibile per coloro che sono molto "complessi dentro".
L'ascolto può avvenire se non c'è alcun intervento "creativo" della mente e quando questa è ai livelli minimi di esercizio utili per l'appunto solo all'ascolto.
Pensate a quando qualcuno vi parla, anche se credete di esser all'ascolto questo non è perfetto, infatti ad ogni frase che questi vi espone, la vostra mente interviene col suo giudizio filtrando ed alterando quindi il tutto e creando da sè quello che vuol sentire ed eliminando quello che non preferisce, alla fine quanto avete ascoltato veramente?
Ecco che vi è più facile capire cos'è l'ascolto perfetto, l'ascolto puro di quanto è ed arriva alla nostra percezione.
L'ascolto perfetto ci fa percepire non solo un discorso di chicchesia che ce lo enuncia ma anche tutto quanto è intorno a noi ma che non rileviamo a causa della nostra chiusura.
Sarà possibile ascoltare i segnali ultrasensibili della natura, delle creature che in essa vi sono (animali, piante ecc.), i messaggi spirituali, le parole di Dio.
L'ascolto perfetto ci pone come attoniti davanti al quel che è, nel momento in cui ci sorprendiamo del nuovo che dinamicamente passa davanti a noi che prima non rilevevamo.
Cominciamo a bendisporci ad esso perchè attraverso di esso eleveremo il nostro essere agli alti traguardi che sentiamo di dover perseguire nella nostra vita eterna.
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