Porsi davanti alla vita che scorre con un'attenzione rivolta non al singolo particolare ma all'insieme (tutto quanto percepiamo) è una modalità con la quale cambia la prospettiva con cui osserviamo la vita stessa facendocela apparire come essa veramente è! Questa ci fa raggirare la modalità di riconoscimento della mente..........
Infatti tale tipo di attenzione interrompe il meccanismo di riconoscimento proprio perchè essa è rivolta all'insieme globale che è davanti a noi.
Invece il riconoscimento della mente è attuato sui singoli elementi che osserviamo, questi vengono riconosciuti "similarmente" per tipo o specie come già presenti nell'archivio mentale insieme anche alle emozioni di cui sono intrisi.
Poi solo in seguito (tempi velocissimi) la mente ricombinandoli considera riconoscibile anche l'insieme che tali elementi compongono.
Se invece la nostra attenzione è intensamente rivolta alla realtà che abbiamo di fronte come ad un quadro globale (non più come a tanti elementi separati) nel quale scopriamo esserci anche noi "osservatori", la mente stenterà ad attuare il riconoscimento (in effetti stenterà ad intervenire col suo giudizio) e la nostra visione sarà come quella di un lucid dream
Cosa si prova con l'attenzione intensa? Un senso di maggior presenza nell'attimo dinamico che scorre, una maggior percezione dei 5 sensi, una percezione più chiara delle proprie emozioni senza perdità di controllo.
Ma non è solo questo!
Avete mai avuto una sensazione tipo "dejà vu"? Non mi riferisco però al contenuto ma all'insieme di sensazioni che contraddistingue quel senso di presenza "vivificata" quando il "dejà vu" accade?
Ecco l'attenzione intensa è simile!
L'attenzione intensa ci fa sentire non come il protagonista principale del film della nostra vita ma come uno attore che sta interpretando la sua parte insieme agli altri, poichè quello che credevamo essere il "nostro" film (causa l'errata prospettiva da cui lo guardavamo) è la vita di tutti (un unico film senz'attori principali).
La sensazione che abbiamo quand'essa si verifica è inizialmente del "pesce fuor d'acqua" poichè stentiamo a riconoscerci nell'attimo e nel posto dove accade (spazio-tempo) non più come il protagonista principale, poi l'osservazione attenta ed intensa (nonchè globale) ci dà una consapevolezza (insolita) di ciò che sta accadendo davanti a noi, che noi percepiamo coi 5 sensi più sensibili, con le emozioni e con l'intelletto senza eccessivo coinvolgimento, legame o preoccupazione.
Vogliate scusarmi se non sono molto chiaro ma è molto difficile con l'uso delle parole farvi comprendere qualcosa in merito alle percezioni ed alle sensazioni di cui sto parlando!
Infatti sono "sottili" sensazioni che percepiamo che rendono il senso solo se le proviamo!
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