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Il potere dell'intenzione

Il potere dell'intenzione

 

Vediamo prima cosa intendiamo per intenzione:

  • Il pensiero (idea, riflessione ecc.) meditato, confrontato all'interno del proprio archivio consolidato di convincimenti che porta all'azione!

Se tutto fosse semplice ad ogni pensiero "processato" dovrebbe corrispondere un'azione!

Sappiamo tutti che non è così, ma ci siamo mai chiesti perchè (senz'altro no se dedichiamo poco spazio all'autocomprensione)?

Ogni pensiero ha dietro di sè due "desideri" che sono opposti.

Vi faccio un esempio:

Il pensiero di magnanimità (carità, benevolenza, bontà, generosità) verso il prossimo, parte con quello che è il 1° desiderio:

  • dare qualcosa (tempo, danaro, beni, attenzione, ascolto, pazienza ecc.),

in automatico si crea il suo doppio che è opposto:

  • non dare (preservare e proteggere la propria ricchezza fatta delle stesse cose che il 1° desiderio vuole dare, per "PAURA" di non averne a sufficiente in una prospettiva molto dilatata).

 

Infatti rifletteteci un attimo:

senza il desiderio ed il suo opposto cosa ci accade?

Non facciamo nulla, non agiamo, oppure la nostra azione è genuina, spontanea ed intuitiva?

L'intenzione acquista un vero e proprio potere quando utilizza per concretizzarsi il vettore giusto:

- una carica emozionale intensa che non sia come una luce normale il cui fascio è dispersivo, ma come un raggio laser che direziona in perfetta omogeneità (armonia) la sua luce "colpendo" (concretizzando) l'obiettivo prefisso.

Quindi non è il desiderio che realizza l'intenzione (anzi la ostacola), ma una pura intenzione che utilizzi una carica emozionale intensa ed "armonizzata" (in totale equilibrio e controllo).

 

Osservando la cosa da un punto di vista "spirituale" l'intenzione carica di amore armonioso è un fascio di luce pura che benefica ciò che (incontra) lambisce specialmente ciò che è "predisposto" a riceverlo

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